La politica è l’arte di arrampicarsi sugli specchi

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Da sinistra: il logo “Il Faro” e “Uniti per Castenaso (2004-2009) e di Marchi Sindaco-Uniti per Castenaso

Castenaso (Bologna)

In questi giorni il consigliere comunale Giovanni Marzaduri, ex Ds poi ex “Marchi Sindaco” e ora nel gruppo misto, ha ribadito di aver aderito alla lista civica “Il Faro” prima di entrare nella lista civica di centrodestra. Ma sembra possibile che Marzaduri non sapesse che dopo mesi di trattative per fare la nuova lista, e tre giorni dopo la sua “adesione”, l’amico Marchi si sarebbe “sposato” col centrodestra?
Da qualche giorno a Castenaso (Bologna) tra tifosi e avversari delle varie fazioni politiche c’è un dibattito in corso utile come il sapere se è nato prima l’uovo o la gallina. Ossia il sapere se l’ex Ds – dimessosi dal gruppo consiliare di maggioranza nel marzo 2009 (con tre mandati consecutivi, dal 1995 al 2009), poi ex consigliere del gruppo civico di centrodestra (dal 2009, poi uscito anche da questo alla fine del luglio scorso per aderire al gruppo misto costituito dall’ex consigliere Pd Paolo Angiolini) – aveva aderito o no alla lista civica “Il Faro”.
Tutto nasce da una dichiarazione di Marzaduri riportata dal “Carlino” del 4 agosto scorso: «Sono nato di sinistra, lo sono ancora, ma non condivido che i partiti come il Pd interpretano la politica richiedendo la tessera. Per questo non ho mai voluto aderire e scelsi prima di unirmi ai civici del Faro e poi alla lista di minoranza Marchi sindaco con cui ho instaurato un rapporto importante e positivo (…)».
La dichiarazione di aver aderito alla lista civica “Il Faro”, però, non è piaciuta a Dario Chiletti e Gian Giacomo Mascagni (del comitato “Per Villanova”) che nel 2004 furono tra i fondatori della lista con Andrea Marchi (poi candidato sindaco), Lino Trotta, Maurizio Caselli e altri. Con il comitato che chiedeva a Marzaduri di smentire la sua supposta adesione a “Il Faro”. E, nel “Carlino” del 28 agosto, ribadiscono che «finché la lista il Faro è stata in essere Marzaduri ha sempre fatto parte dei Ds. Poi nel 2009, quando è nata la lista Marchi sindaco, è passato di là, ma del Faro non ha mai fatto parte». Con Marzaduri che ha poi replicato ricordando un articolo del “Carlino” pubblicato il 28 marzo 2009 dove lui stesso diceva di «essersi dimesso dal gruppo di maggioranza per aderire alla lista civica di Marchi che era il Faro».
Non me ne voglia Marzaduri ma non è molto convincente. E bisogna capire di che “faro” si stia parlando; anche sul logo della lista civica di centrodestra “Marchi Sindaco – Uniti per Castenaso” c’è un piccolo faro diverso da quello della lista civica. Per fare un po’ di storia il 4 marzo 2009 venne annunciata la candidatura a sindaco di Marchi, per “Il Faro” con un comunicato firmato dal portavoce Sandro Nanetti; ma non dai due consiglieri in carica Lino Trotta e Maurizio Caselli.
Il 28 marzo 2009 sul “Carlino” Marzaduri annunciava l’adesione a “Il Faro” di Marchi. Tre giorni dopo, il 31 marzo, il “Carlino” riferiva del matrimonio di Marchi col centrodestra. Lo stesso giorno i consiglieri de “Il Faro” riferivano di aver «appreso con stupore dalla stampa che Marchi avrebbe deciso di sposare il centrodestra». Per concludere: è possibile che Marzaduri non sapesse che tre giorni dopo la sua “adesione”, a “Il Faro”, Marchi si sarebbe “sposato” col centrodestra? E se si, da uomo di sinistra, perché dopo non ne prese le distanze?

Giancarlo Fabbri

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3 thoughts on “La politica è l’arte di arrampicarsi sugli specchi

  1. Il dibattito su Marzaduri , se sia stato o no iscritto a Il faro, se abbia o no saputo che si sarebbe andati col centrodestra mi pare francamente inutile. Marchi, Marzaduri e, anche se poco conta, il sottoscritto abbiamo sempre detto le cose con grande chiarezza. La lista Marchi/Uniti era fatta da persone non iscritte a partiti e da persone iscritte a partiti del centrodestra e si proponeva di affrontare insieme questioni riguardanti Castenaso, facendo decorosamente il mestiere dell’opposizione che deve esercitare controllo, critica e proposta nei confronti di chi governa. Se sia stata una buona opposizione o no non sta a noi dirlo. Fatto sta che mai abbbiamo nascosto la sostanza della cosa. Si è trattato di un incontro tra persone che magari su questioni di politica nazionale la potevano pensare in maniera diversa ma che si sono trovate spesso d’accordo quando si parlava di Castenaso. Aggiungo che il fatto di collaborare tra persone di diversa sensibilità e di diverse storie politiche è stato perfino utile e interessante. Anche se capisco che per chi divide ancora il mondo in destra e sinistra è una cosa difficile da digerire.
    Sandro Nanetti

    • Carissimo
      Avevo già premesso che: “Da qualche giorno a Castenaso (Bologna) tra tifosi e avversari delle varie fazioni politiche c’è un dibattito in corso utile come il sapere se è nato prima l’uovo o la gallina”. Ma dibattito interessante dal punto di vista storico sul “civismo” locale e delle delle azioni che (pare) contraddicono le dichiarazioni.

  2. Pingback: Rettificati « Marchi Sindaco – Uniti per Castenaso

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