Ancora visite gratuite agli scavi di Claterna

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L’area della “Domus dei Mosaici”

Ozzano (Bologna)

Prima dell’arrivo dell’inverno ancora possibili le visite guidate agli scavi di Claterna, nella frazione Maggio di Ozzano (Bologna), senza spendere. Le visite sono infatti gratuite ma per necessità organizzative è obbligatorio prenotare, entro le 12 del sabato, allo: 347-7597112.
Quelle indicate sono le ultime occasioni, del 2012, per compiere un viaggio nel passato e per scoprire le novità sugli scavi nell’antica città romana. Il sabato pomeriggio alle 16, il 29 settembre e 6, 13, 20 e 27 ottobre, e la domenica alle 10, il 30 settembre e il 7 e 28 ottobre, sarà possibile visitare gli scavi guidati dagli archeologi e dai volontari che sin dall’estate del 2005 lavorano nell’area archeologica. Domenica 21 ottobre, alle 9, partirà una passeggiata storico-naturalistica, sempre gratuita ma da prenotare al 051.6254821 (Parco regionale dei gessi), che dopo aver accompagnato i visitatori agli scavi li porterà nella valle del torrente Quaderna che aveva dato il nome alla stessa città.
Il ritrovo è alla “Casa Gialla”, al civico 482 della via Emilia, con ampia possibilità di parcheggiare. Il sito è raggiungibile in autobus con le linee Atc 94 (il sabato) e Atc 101 (il sabato e la domenica). Si raccomanda un abbigliamento sportivo, con scarpe da trekking e cappello, e comunque in caso di maltempo, le visite sono rimandate.
Nata nel II secolo a.C., e abbandonata verso il VI secolo d.C., Claterna è stata la principale realtà municipale e amministrativa fra Idice e Sillaro durante l’età romana. Qui l’associazione “Civitas Claterna”, sotto la direzione della Soprintendenza per i Beni Archeologici, sta conducendo un’ampia serie di iniziative che permettono di portare il pubblico a contatto con gli scavi. Per info: http://www.civitasclaterna.org.

Giancarlo Fabbri

Col Nibbio Aics corso gratuito per patentino di Protezione civile

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Giovani allievi in un corso antincendio del gruppo Nibbio Aics.

San Lazzaro (Bologna)

Il gruppo di Protezione civile Nibbio Aics di San Lazzaro – riconosciuto dagli albi provinciali e regionali del volontariato di Protezione Civile e aderente alla Consulta Provinciale del Volontariato di Protezione civile – invita amici, simpatizzanti e coloro che partecipano alle attività di volontariato, o che intendono intraprenderle ad associarsi per poter regolarizzare il proprio ruolo.
Infatti, come spiega il presidente del Nibbio Aics Antonio Carbone, «nell’ambito di una nuova pianificazione di ruoli e incarichi, alla luce della recente approvazione della legge regionale sull’operatività dei volontari di protezione civile, siamo alla ricerca di nuovi associati da destinare ad un percorso di formazione gratuito, tenuto dalla Provincia e dalla Regione, per l’ottenimento di un “patentino regionale” da oggi unico presupposto per poter operare in qualsiasi tipo di emergenza».
A tal fine il gruppo Nibbio Aics ha organizzato per le 20.30 di martedì 18 settembre, nella sua sede di via Aldo Moro 1 (ex Villa Montanari) nella zona industriale alla Cicogna di San Lazzaro, un incontro aperto a tutti. Nell’incontro saranno illustrate le caratteristiche sociali e tecniche dell’associazione Nibbio Aics, l’organigramma attuale della struttura regionale legata al volontariato di Protezione civile, gli eventuali impegni e disponibilità richieste ai futuri volontari. «La riunione – precisa Carbone – non comporta nessun impegno di sorta e, pertanto, confido nella massima partecipazione di tutti coloro che, anche solo per semplice curiosità, volessero capire come si muove il mondo del volontariato di Protezione civile e quali spazi potrebbero ritagliarsi in quell’ambito fondamentale per la sicurezza di tutti».
Il gruppo di Protezione civile Nibbio Aics di San Lazzaro, che opera sin dal 2000 specializzandosi soprattutto in attività antincendio e di soccorso subacqueo, era nato nell’ambito delle attività sportive della Poggisub, componente della Polisportiva Paolo Poggi Aics di San Lazzaro, con sede in via Fratelli Canova 51. Per eventuali altre informazioni: 368 3034038; info@poggisub; http://www.poggisub.it.

Giancarlo Fabbri