Claudio Lenzi scrittore: “Il cammino del burro”

Immagine

Ozzano Emilia (Bologna)

«Non so spiegarmi perché mi era rimasto così impresso il vocabolo “burro”, forse ero condizionato dalla bontà di quel cibo, che impreziosisce ogni alimento, o dalla visione di alcuni asini visti sul cammino. La parola “burro” ronza nella mia testa, faccio fatica a distinguere il vocabolo italiano da quello spagnolo, e non mi dispiace. (…) E’ facile dedurre che il cammino del burro è il cammino dell’asino, è il mio cammino solitario da Lourdes verso Santiago; spero sia un cammino gradevole quanto la squisita panna del latte».
Il cammino citato da Claudio Lenzi, nelle prime pagine del suo ultimo libro, “Il cammino del burro” (Tipoarte, Bologna, 2012), svela il gioco di parole, e la confusione, tra il somaro, se stesso e la sua coscienza, o incoscienza (ndr). Il cammino descritto nel libro è il pellegrinaggio sul “Cammino di Santiago” che in terra spagnola va da Roncisvalle a Santiago con un tragitto di 800 chilometri. Pellegrinaggio che Lenzi aveva già compiuto nel 2003, assieme all’amico Antonio Tong, poi proseguito in solitaria sino a Finisterre per un totale di 890 chilometri. Pellegrinaggio poi descritto nel libro “Le stelle nello zaino”.
Un “Cammino” ripercorso nel 2009 in solitaria, partendo da Lourdes in terra francese, e proseguito fino al santuario mariano di Muxia per oltre 1.000 chilometri in 34 giorni. Nuovo pellegrinaggio da cui è scaturito questo “Il cammino del burro” che, a differenza di “Le stelle nello zaino”, descrive più l’aspetto interiore che quello esteriore di questa esperienza che unisce in Lenzi la passione del camminare nella natura alla profonda religiosità e fede. Passo dopo passo, e nei ricordi del “Cammino”, si snoda il dialogo tra il pellegrino, o l’asino (Burro o Claudio non è chiaro, ndr), e la propria coscienza. Un libro dove sono descritti altri somari, o animali umani, ma anche questo non è chiaro.
Claudio Lenzi, già docente e autore di testi scolastici, ha pubblicato: “Natura Insieme” (Tipoarte, 2003); “Le stelle nello zaino” (Tipoarte, 2004); “Insegnami a giocare a scacchi” (Bacchilega, 2006); “Teocle, l’eremita errante” (Tipoarte, 2009). Info: lenzicl@gmail.com.

Giancarlo Fabbri

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...